UNBECOMING

Il nostro istinto, davanti a una forma, è di riconoscerla, definirla, contenerla. C'è qualcosa di rassicurante nel dare un confine al pensiero. Questo lavoro ti chiede di resistere a quell'urgenza, di fare spazio al dubbio. Davanti a ciò che vedi, ma anche a ciò che immagini.

La fotografia isola. Sceglie, inquadra, trattiene in un confine. Ma quello che esclude non sparisce: lo costruisce chi guarda.

Quasi un corpo. Quasi una forma familiare. Quasi quello che ti aspettavi. È in quello spazio di separazione che nasce il dubbio, non quello che blocca ma quello che apre, che moltiplica, che lascia le cose essere più di una cosa alla volta.

L'arte può allenarci a stare dentro a una domanda, non come qualcosa a cui rispondere ma come uno spazio da esplorare.